La Pimpa, la celebre cagnolina a pois rossi nata dalla creatività di Francesco Tullio-Altan, accompagna da oltre cinquant’anni l’infanzia di generazioni di bambini. Dai suoi iconici fumetti sono nati cartoni animati e racconti che continuano a divertire ed educare, grazie a un linguaggio semplice, curioso e ricco di fantasia.

Con il progetto Pimpa Magica, promosso dalla Fondazione Radio Magica, queste storie compiono un ulteriore passo verso l’inclusione. LiberoAccesso ha infatti curato la simbolizzazione dei video in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), rendendo i contenuti più comprensibili e accessibili attraverso l’integrazione dei simboli.

Dalle tavole di Altan ai video accessibili

Creata nel 1975 da Francesco Tullio-Altan, la Pimpa è diventata uno dei personaggi più amati della letteratura per l’infanzia italiana. Le sue avventure, nate sulle pagine dei fumetti, sono state successivamente adattate in serie animate, mantenendo intatto lo stile che le ha rese famose: racconti semplici, ricchi di immaginazione e capaci di stimolare la curiosità dei più piccoli.

Grazie al progetto Pimpa Magica, questi cartoni animati diventano ancora più inclusivi, offrendo un supporto alla comprensione attraverso la Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Il contributo di LiberoAccesso

Per questo progetto, LiberoAccesso ha realizzato la simbolizzazione dei dialoghi e dei contenuti dei video, integrando i simboli CAA all’interno della narrazione.

La simbolizzazione non consiste in una semplice traduzione delle parole, ma in un accurato lavoro di adattamento comunicativo che seleziona i concetti fondamentali e li rappresenta attraverso simboli facilmente riconoscibili. Il risultato è un supporto visivo che accompagna la storia senza alterarne il ritmo, facilitandone la comprensione.

Video più inclusivi per tutti i bambini

L’inserimento dei simboli rende i cartoni animati maggiormente accessibili ai bambini con bisogni comunicativi complessi, a chi utilizza la Comunicazione Aumentativa Alternativa e, più in generale, a tutti quei piccoli spettatori che possono beneficiare di un supporto visivo durante l’ascolto.

Questa modalità di fruizione favorisce la comprensione del linguaggio, sostiene l’attenzione e rende l’esperienza di visione più partecipata e coinvolgente.

La cultura dell’accessibilità passa anche dall’animazione

Progetti come Pimpa Magica dimostrano come l’accessibilità possa entrare anche nel mondo dell’animazione e dell’educazione, valorizzando personaggi già amati dal pubblico e rendendoli ancora più inclusivi.

La collaborazione tra Fondazione Radio Magica e LiberoAccesso rappresenta un esempio concreto di come la Comunicazione Aumentativa Alternativa possa ampliare le possibilità di accesso ai contenuti culturali ed educativi, offrendo a ogni bambino il diritto di comprendere, divertirsi e crescere attraverso il linguaggio universale delle storie.